NAPOLI A 360° A 4 ZAMPE

“I Guardiani di Pietra: Le Statue di Palazzo Reale a Piazza Plebiscito”

Piazza del Plebiscito a Napoli ha una storia lunga e interessante. Le origini di Piazza del Plebiscito risalgono al XVI secolo, quando venne costruito il Palazzo Vicereale. Il palazzo, voluto da Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga, fu progettato da Domenico Fontana e si affacciava su un ampio slargo.

Nel corso dei secoli, la piazza subì diverse trasformazioni. La più significativa avvenne nel XIX secolo, quando il Consiglio degli Edifici Civili bandì un concorso per la costruzione di un “Foro San Gioacchino”. Il concorso fu vinto dall’architetto Antonio Niccolini, che progettò una piazza rettangolare, circondata da due file di colonne e chiusa da un arco trionfale.

La costruzione della nuova piazza fu completata nel 1845. L’arco trionfale, dedicato a Ferdinando II di Borbone, fu aggiunto nel 1851.

Oggi, Piazza del Plebiscito è una delle principali attrazioni turistiche di Napoli. La piazza è sede di importanti edifici, tra cui il Palazzo Reale, la Basilica di San Francesco di Paola e il Palazzo Salerno.

 

Le otto statue furono commissionate da re Umberto I, il primo re d’Italia. La loro posizione sulla facciata di Palazzo Reale, che era la sede del governo italiano, era un modo per sottolineare la continuità tra la storia di Napoli e quella dell’Italia unita.

La scelta di includere anche Vittorio Emanuele II, che non è mai stato re di Napoli, ha suscitato alcune polemiche. Tuttavia, le statue rimangono un punto di riferimento importante per la città e continuano ad essere ammirate da turisti e cittadini.

Le nove statue che si trovano sulla facciata di Palazzo Reale a Napoli, in Piazza Plebiscito, sono un omaggio ai capostipiti di ogni dinastia che ha regnato sulla città, a partire da Ruggiero il Normanno arrivando a Vittorio Emanuele II.

Le statue furono commissionate da re Umberto I, il primo re d’Italia, dopo un bando pubblico indirizzato ad artisti di tutto il neonato Regno d’Italia. La scelta di includere anche Vittorio Emanuele II, che non è mai stato re di Napoli, ha suscitato alcune polemiche.

Ruggiero II di Sicilia (Mileto, 1095 – Palermo, 1154)

La prima statua, a sinistra, rappresenta Ruggiero il Normanno, che fu re di Sicilia dal 1130 al 1154. Ruggiero è considerato il “fondatore” del Regno di Napoli, poiché unificò tutti i piccoli regni del Sud Italia. La statua è stata realizzata da Emilio Franceschi.

Ruggiero il normanno statua piazza plebiscito - Napoli -

Federico II di Svevia (Jesi, 1194 – Torremaggiore, 1250)

La seconda statua rappresenta Federico II di Svevia, che fu re di Sicilia dal 1198 al 1250. Federico II è noto per essere stato un grande sovrano illuminato, che promosse la cultura e le arti. La statua è stata realizzata da Emanuele Caggiano.

federico II di Svevia - statua piazza plebiscito Napoli

Carlo I d’Angiò (Parigi, 1226 – Foggia, 1285)

La terza statua rappresenta Carlo I d’Angiò, che fu re di Sicilia dal 1266 al 1285. Carlo I è considerato il fondatore del Regno di Napoli, poiché separò il regno di Sicilia dal regno di Aragona. La statua è stata realizzata da Tommaso Solari.

Alfonso V d’Aragona (Medina del Campo, 1396 – Napoli, 1458)

La quarta statua rappresenta Alfonso V d’Aragona, che fu re di Sicilia dal 1442 al 1458. Alfonso V è noto per aver riunificato il regno di Sicilia e il regno di Aragona. La statua è stata realizzata da Achille d’Orsi.

Carlo V d’Asburgo (Gand, 1500 – Cuacos de Yuste, 1558)

La quinta statua rappresenta Carlo V d’Asburgo, che fu imperatore del Sacro Romano Impero dal 1519 al 1556. Carlo V fu anche re di Napoli dal 1516 al 1558. La statua è stata realizzata da Vincenzo Gemito.

Carlo III di Borbone (Madrid, 1716 – Madrid, 1788)

La sesta statua rappresenta Carlo III, che fu re di Napoli dal 1734 al 1759. Carlo III è noto per aver modernizzato il regno di Napoli e per aver promosso le arti e le scienze. La statua è stata realizzata da Raffaele Belliazzi.

Gioacchino Murat (Labastide Murat, 1767 – Pizzo Calabro 1815)

La settima statua rappresenta Gioacchino Murat, che fu re di Napoli dal 1808 al 1815. Murat fu un generale francese che fu posto sul trono di Napoli da Napoleone Bonaparte. La statua è stata realizzata da Giovan Battista Amendola.

Vittorio Emanuele II di Savoia (Torino 1820 – Roma 1878)

L’ottava statua rappresenta Vittorio Emanuele II di Savoia, che fu re d’Italia dal 1861 al 1878. Vittorio Emanuele II fu il primo re d’Italia. La statua è stata realizzata da Francesco Jerace.

Personalmente, trovo le statue molto belle e suggestive. Mi colpisce in particolare la statua di Carlo V d’Asburgo, che è un vero capolavoro di Vincenzo Gemito.

I napoletani conoscono bene una storia sulle statue, può essere riscritta in forma di dialogo come segue:

[Scena: Salone da ballo di Palazzo Reale]

Carlo V d’Asburgo

Chi ha fatto pipì qui a terra?

Carlo III di Borbone

Io non ne so niente.

Gioacchino Murat

Sono stato io, e allora?

Vittorio Emanuele II

(Sguainando la spada) Ora te lo taglio!

Ecco alcuni dettagli aggiuntivi che ho trovato interessanti sulle statue:

  • Le statue sono realizzate in marmo bianco di Carrara.
  • Sono alte circa 3 metri.
  • Il loro peso varia da 2 a 4 tonnellate.
  • La realizzazione delle statue ha richiesto circa due anni, le nove statue furono inaugurate nel 1890.

 

 

 

Facebook
piazza plebiscito a Napoli
it_IT
Powered by TranslatePress